Biografia
“Comunico la mia musica attraverso "corde vibranti" (pianoforte e voce) ...
La mia folle passione per la musica nasce alla fine degli anni Ottanta quando un limpido e colorato suono, soave come carezza, mi sfiora, per poi pervadere, attraverso l’udito e fino al cuor, il corpo,e inebriante e dipendente lo rese; assuefatto dall’unione di note e suoni decisi di dedicarmi ad essa. Qualche anno dopo ho iniziato lo studio del pianoforte e tra gli spartiti del mio maestro ritrovo un “Valse” di Chopin. Fu quel suono soave che mi spinse all’arte suprema. Dopo qualche tempo l’amore per la musica unito a quello per la poesia e la scrittura cresce e, per la voglia ansiosa di comunicare, inizio a scrivere brani … “
Acronimo Costanzo
Autore e compositore iscritto alla SIAE dal 2004, Acronimo Costanzo, inizia in verità all’età di 11 anni nel 1993 a studiare pianoforte col maestro Maurizo Musetta e a 15 scrive già le sue prime partiture musicali con testi talvolta anche in lingua inglese, “Angel’s dream” “ Love with no sin” “My Guardian Angel” sono solo alcuni dei brani eseguiti insieme alla sua prima Rock-Band, gli Stone Heaven, nei pub e nelle piccole piazze dell’hinterland napoletano. Facendo conciliare lo studio del pianoforte classico con il liceo incomincia a scrivere testi in italiano: “Ti Nasconderai” “Il mio tempo con te” e tanti altri , fino al gennaio 2005 quando decide di raccoglierli tutti in un cd autoprodotto, “Sogni di musica”, contenente 12 brani inediti, che firma col suo nome di battesimo Antonio Costanzo,e che vede esaurite tutte le 500 copie messe in distribuzione. Questo primo approccio al mondo discografico è arrivato grazie alla conoscenza del batterista negli anni ’70-’80, di Adriano Pappalardo, Pasquale Compagnone, col quale ha curato gli arrangiamenti. Il lavoro ha visto la collaborazione in fase di missaggio di Vito Compagnone, fonico tra gli altri di Peppino di Capri e Eddy Napoli.

E’ però nel 2006 che , dopo sperimentazioni musicali che vanno dal jazz all’heavy-metal, trova nel cantautorato e nella musica d’autore la sua strada, e l’aver conosciuto realtà difficili, come quelle della Casa -famiglia frequentata ininterrottamente per sei mesi da Acronimo come volontario, segnano particolarmente la sua sensibilità. I corsi di musicoterapia e giochi musicali da lui tenuti sono molto apprezzati dai piccoli ospiti di questa struttura, e l’affetto e la dedizione che lui offre a tutti loro gli sono ampiamente ricambiati. Questa esperienza è fondamentale per la notevole crescita interiore che ha suscitato, e che induce Acronimo a comporre il brano “Alter ego”, un’intensa riflessione sulla vita, e un invito a godere attimo per attimo delle più piccole sfumature che essa offre perchè in ognuno di noi c’è parte dell’altro. Il brano riceverà il plauso di Teddy Reno, il quale lo sceglie insieme al pezzo “Qualcosa di te” per la finale del 50° “Festival degli sconosciuti” al teatro Dina Orsi, con replica al teatro Accademia di Conegliano Veneto, andata in onda su Canale Italia.
Con un orecchio sempre attento alle radio e alle novità, senza tradire mai la sua spinta passionale per quello che prova, continua con istinto a scrivere nuovi brani. E’ in questa fase che decide di adottare lo pseudonimo di Acronimo Costanzo. Nel 2007, dopo un accurato studio sulla voce e sull’interpretazione, decide di partecipare al “Festival di San Marino” e al “Musiconda Giovani 2007”, nella città di Loreto, classificandosi secondo con i brani “Un attimo” e “Qualcosa di te”, eseguiti per l’occasione piano e voce. Presiedeva la Giuria il chitarrista e fondatore dei Jethro Tull, Mick Abrams. Contemporaneamente Acronimo inizia la collaborazione con Luciano Aita presso lo storico studio di Napoli “Toledo Studios” che in passato ha ospitato artisti del calibro di Mia Martini , Roberto Murolo...E’ qui che vengono registrate le canzoni “Ad un millimetro dalla follia”, “Alter Ego”, “Qualcosa di te” e “Libera...mente”, in quello che lo stesso autore definisce “ritorno di fiamma rock”.
Passa solo un anno; è nel 2008 infatti che vince il primo premio al festival “Musiconda” con i brani “Legame di Molecole” e “Perchè ho bisogno di... Marì”. In quest’ultimo Acronimo ha voluto inserire una strofa del brano “Sfiorivano le Viole” di Rino Gaetano, volendo omaggiare così uno tra i più grandi Cantautori e Artisti senza tempo. Ha ormai cambiato città, vive in Toscana, a Lucca precisamente, ed è qui nella città del Maestro Giacomo Puccini che Acronimo Costanzo continua a scrivere testi e musiche. Nascono le ballate pop “Immagina” e “Angela”, entrambe ispirate dall’ incommensurabile Amore che fin dalla sua giovinezza lo accompagna e lo sostiene passo dopo passo. Dal legame di queste due “molecole” sono nate tre splendide bimbe, alle quali è dedicato il lavoro discografico “Legame di molecole”, appunto, che proprio nel 2008 comincia a prendere corpo insieme alla Nut , importante casa discografica del napoletano che vanta collaborazioni con Eugenio Bennato, Caparezza, nonchè la realizzazione della colonna sonora del film d’animazione “Totò Sapore”.
Il 2009 segna un’altra tappa importante nella vita artistica di Acronimo Costanzo, che viene scelto per partecipare alla grande manifestazione coordinata col famoso Summer Festival di Lucca, il “Summer Giovani”. Dopo molte selezioni nei luoghi più famosi e pittoreschi della Toscana, quali Forte dei Marmi, Marina di Pietrasanta, la suggestiva Piazza Anfiteatro di Lucca, Acronimo Costanzo col proprio brano “Legame di molecole” e la cover “Spendi spandi Effendi” di Rino Gaetano accede prima alle semifinali, e poi alla finalissima, ogni volta con il consenso unanime della giuria. La vittoria della semifinale gli regala la partecipazione all'E-MOM ( European master of music), evento didattico per voce, chitarra, basso e batteria, della durata di 4 giorni tenuto da clinicians di importanza internazionale, quali Luca Capitani, Paolo Pellegatti, Daniela Volpe, Elsa Baldini, Danila Satragno, Fulvio Tomaino, Ricky Portera, Giacomo Castellano...La grande serata finale, invece, si svolge nella centralissima piazza Napoleone di Lucca, sul grande palco del Summer Festival, dove sere prima si sono esibiti Lenny Kravitz, Biagio Antonacci, Burt Bacharach, James Taylor, Anastacia, James Morrison...A presiedere la Giuria personalità di spicco del mondo musicale e discografico: basti menzionare Daniele Grasso dell’etichetta “The Cave”, Emanuela Colli, talent scout della Warner Music, Beppe Tinti, produttore discografico. Questi, insieme al consenso della giuria popolare, decretano e premiano Acronimo Costanzo come vincitore della 5° edizione del festival . Inoltre è presente il direttore dell’emittente televisiva Odeon tv, Stefano Barbini, che gli consegna il premio come "Migliore artista televisivo".
Finalmente dopo anni di lavoro e sacrificio, l’album “Legame di molecole” nell' ottobre 2009 vede la luce. E da qui parte un nuovo capitolo dell’avventura di Acronimo Costanzo alla ricerca del suo sogno insieme anche al suo nuovo gruppo, la "Ti ti ti ti band" . Ma questa è una storia che vi racconteremo in seguito...